martedì 28 aprile 2009

Il conto alla rovescia è iniziato...


Dopo la lunga pausa per le festività pasquali, iniziata all’indomani della bella vittoria contro il Sezze, dello scorso 5 aprile, che è valsa alla Domina il primato solitario in classifica, finalmente, domenica 3 maggio si ritorna a giocare. Inizia per le granata il countdown, tre partite importantissime che potrebbero valere alle “leonesse” di Acerra il salto di categoria. Si inizia con l’impegnativa trasferta contro la Res Roma, una delle squadre che, forse, ci ha fatto più soffrire in questo campionato. Tutti ricorderemo l’emozionante sfida dell’andata quando, in svantaggio per tre volte, riuscimmo per tre volte a riportarci in parità, per poi ottenere, nei minuti di recupero, una vittoria ormai insperata grazie ad un gol di Rossella Vitale. Le laziali, in questo campionato, hanno dimostrato di essere delle buone squadre, delle avversarie ostiche e imprevedibili, per cui le nostre ragazze domenica dovranno tenere alta la concentrazione ed evitare distrazioni. Sarà fondamentale, infatti, non abbassare la guardia e cercare di portare a casa tre punti preziosissimi che ci permetterebbero di ritornare da Roma con il sorriso sulle labbra, senza il bisogno di guardare ai risultati delle dirette avversarie per il titolo, Sezze e Acese. Sezze e Acese che dovranno vedersela rispettivamente con la Reggina a Reggio Calabria, e con l’Eurnova a Catania. Se la Res è una squadra “tosta” non è, però, che Reggina ed Eurnova stiano a guardare; anch’esse hanno dimostrato di essere ottime formazioni, ma soprattutto si contendono proprio con la Res Roma il quarto posto in classifica (le tre squadre sono, infatti, a pari punti) che, magari, non avrà alcun peso dal punto di vista del risultato, ma sarà comunque una gran bella soddisfazione, un motivo d’orgoglio. E siamo sicuri che Eurnova, Res Roma e Reggina daranno il massimo per non sfigurare contro le prime della classe, insomma, per lasciare il proprio segno su questo campionato e per conquistarsi il posto di migliore squadra dopo le tre contendenti al titolo. Poi è la volta della sfida casalinga contro il già retrocesso Centro Ester, fanalino di coda con soli tre punti all’attivo. D’accordo, la sfida si preannuncia abbordabile, alla luce anche dello schiacciante 0-4 dell’andata, ma non dimentichiamo che si tratta pur sempre di un derby, e nessuno, da che mondo è mondo, accetta di buon grado di perdere un derby. Insomma, siamo convinti che le barresi daranno filo da torcere e cercheranno il riscatto proprio in casa delle granata. E, infine, ecco arrivare il fatidico 17 maggio, ultima di campionato, quando la Domina dovrà vedersela, in trasferta a Catania, con l’Acese; nel mentre il Sezze sarà ospite del Vesevus. Beh sull’ultima di campionato si è detto già tanto, è forse la sfida più attesa del torneo, per cui preferiamo non parlarne con tanto anticipo, insomma “chi vivrà vedrà…”. Adesso ci piacerebbe indurre ad una riflessione, ad un’analisi dei pro e dei contro di questo nostro primato. Iniziamo dai pro. Abbiamo già detto che le nostre ragazze non possono commettere passi falsi, che non sono concesse distrazioni, e che servirà il massimo dell’impegno e della concentrazione; questo campionato ci ha mostrato sin troppi rovesciamenti, ci ha mostrato che basta una piccola battuta d’arresto per ritrovarsi, improvvisamente, dal primo al terzo posto. Tutto verissimo. Ma non bisogna dimenticare che due punti di vantaggio a tre giornate dalla fine ci pongono in una posizione leggermente privilegiata, certo non ci assicurano nulla, ma almeno ci permettono di giocare la nostra partita senza pensare al risultato delle altre. Non dimentichiamo che a Sezze e Acese non basta vincere le prossime tre gare, a noi si. Ergo se noi non possiamo concederci passi falsi, loro lo possono ancor meno. E con ciò non vogliamo peccare di presunzione o iniziare a cantare vittoria, assolutamente. È solo un dato di fatto, una realtà, che può avere anche il suo risvolto negativo. Ed ecco allora i contro. L’essere primi in classifica non significa che non ci sia pressione psicologica su di noi, anche perché, spesso, quando il destino è solo nelle tue mani, le cose diventano più difficili, perché sai che, nel bene o nel male, tutto dipende esclusivamente da te. Insomma loro non hanno nulla da perdere, per cui, per certi versi, saranno più “libere” dal punto di vista psicologico, noi, al contrario, non abbiamo nulla da guadagnare ma tutto da perdere, e ciò potrebbe far subentrare l’ansia e il timore di veder svanire qualcosa che, per ora, dovesse terminare così il campionato, è nostro. E si sa, l’ansia e il timore non hanno mai aiutato nessuno. Non ci resta che aspettare, probabilmente molto ci dirà già la gara di domenica prossima. Il conto alla rovescia è iniziato…

venerdì 10 aprile 2009

Un passo avanti verso la A2...


La scorsa settimana, alla vigilia della partita contro il Sezze, avevamo pubblicato, su questo blog, un lunghissimo intervento inerente, per lo più, alla gara che si sarebbe disputata il 5 aprile al San Rocco di Capodimonte, illustrando l’importanza che il match avrebbe avuto per la stagione della Domina. Avevamo fatto pronostici, raccontato emozioni e tensioni, avevamo fatto un po’ il punto del campionato, grazie anche alla collaborazione del capitano Maria Ponticiello, che ci aveva rilasciato una lunghissima e bella intervista. Ma soprattutto avevamo definito la gara come “la partita della vita”, e tale è stato, a conti fatti, il match di domenica. Sappiamo tutti come è finito l’incontro, 1-0 per la Domina, come all’andata, ma con un match completamente diverso. Nella gara d’andata avevamo subito molto il gioco del Sezze, dimostratasi una delle migliori squadre del torneo, ma eravamo riusciti, grazie ad una grande prova della difesa, a mantenere il punteggio sullo 0-0 fino al 90’, per poi siglare la rete del vantaggio, con Di Natale, nei minuti di recupero. Se nella gara d’andata non ci era mancato un pizzico di fortuna, la vittoria di domenica scorsa è figlia di tutta un’altra storia. Eh si perché le nostre ragazze sono scese in campo con una determinazione incredibile, con la consapevolezza di dover e poter vincere, con la voglia di lottare fino in fondo per la vittoria di questo campionato. L’1-0 di domenica è frutto di tutto questo, di una grande prestazione collettiva, di una straordinaria prova della difesa, di un’altra grande giornata di Macchia, come all’andata. Perché una cosa bisogna dirla, se la nostra prestazione è stata nettamente superiore a quella dell’andata, non è che il Sezze sia stato a guardare, anzi ha creato molto, ha provato ad attaccare, a provato a bucare la nostra difesa, ma invano, anche perché ormai, rubando un titolo che nei Mondiali del 2006 fu assegnato a Fabio Cannavaro, il nostro reparto difensivo si conferma sempre più un “Muro di Berlino”, con una sola rete subita nelle ultime sette partite. Niente da fare dunque per il Sezze, giunto al match forse un po’ troppo convinto della vittoria, convinto forse di riuscire ad archiviare qui la stagione, o almeno a sbarazzarsi di una prima avversaria per la vittoria del titolo. Eh si perché non si può negarlo, una vittoria ci avrebbe tagliato fuori dalla lotta promozione, con sole tre giornate al termine e quattro punti da recuperare. Devono aver pensato tutto questo le nostre “leonesse”prima di scendere in campo, devono aver davvero pensato che questa per loro sarebbe stata la “partita della vita”, perché hanno dato in campo anima e corpo. Al termine della gara è esplosa la festa granata; certo non è ancora fatta, la strada è ancora lunga e difficile (anche perché questo campionato ha dimostrato che due punti di vantaggio, con tre gare ancora da disputare sono poca cosa), ma un bel passo avanti è stato fatto; per la prima volta in questo campionato la Domina è sola al primo posto in classifica, e le altre sono costrette ad inseguire, a stare attente a non commettere passi falsi. Per commentare questa vittoria,questa settimana abbiamo deciso di lasciare la parola a loro, ai protagonisti di questa vittoria, le ragazze e il mister, e ai Dirigenti. Di seguito riportiamo i commenti da loro rilasciati nel dopogara di domenica.

Alessandro Pennestri “Non si può spiegare la felicità di questo momento, è un’emozione indescrivibile, una gioia incontenibile. Onore comunque all’avversaria per la grande partita disputata, il Sezze nell’arco del campionato ha dimostrato di essere un’ottima squadra e lo ha fatto anche oggi. Noi siamo scesi in campo con il cuore, e questo ci ha permesso di resistere anche negli ultimi minuti, quando siamo rimasti in 10 per l’espulsione di Santi. Se penso che qualche mese fa sembrava tutto perso e oggi, invece, la situazione si è completamente ribaltata…questo ci fa comprendere una cosa, che non bisogna mollare, non bisogna montarsi la testa, ci aspettano tre gare difficilissime, dobbiamo stare attenti! Complimenti comunque a tutte le nostre ragazze, sono state grandi!”

Cristiano Giannotti “Sono fiero delle ragazze, sono contentissimo di questo risultato, ma devo dire che un po’ me l’aspettavo. Ho sempre creduto nella possibilità di vincere e di balzare al primo posto, anche se forse non mi attendevo il primato solitario, insomma non mi aspettavo il passo falso dell’Acese contro la Salernitana. Prima della gara ho detto alle ragazze che un pareggio non sarebbe servito a nulla, questa era una partita da vincere o da perdere,e loro hanno interpretato alla perfezione le mie direttive. Complimenti a tutte le ragazze che hanno dato il massimo in campo; il merito di tutto ciò è solo loro. A questo punto, è ovvio e naturale credere nella promozione, ma non bisogna montarsi la testa, ci attendono due trasferte difficilissime. Certo quello di oggi è un bel passo in avanti, ma non bisogna mollare. Complimenti comunque al Sezze che è un’ottima squadra, anche se, forse, un po’ troppo legata agli schemi, e questo forse è quello che ha fatto la differenza, la nostra versatilità, il fatto che, negli ultimi mesi, le ragazze hanno imparato ha seguire le mie direttive, riuscendo anche a giocare in ruoli diversi a seconda delle gare. Questo, insieme al fatto che le ragazze hanno imparato ad essere un gruppo dentro e fuori lo spogliatoio ha fatto la differenza.”

Maria Ponticiello “Sono felicissima, ho sempre creduto nella vittoria di oggi, perché conosco le mie ragazze, sapevo che il primato era alla nostra portata, ma se mi avessero detto che, a tre giornate dalla fine, saremmo state da sole in testa alla classifica, non ci avrei mai creduto.. Insomma non mi aspettavo oggi il pareggio dell’Acese contro la Salernitana. Quello di oggi è un bel passo in avanti, ma non chiedetemi chi vincerà il campionato,come ho dichiarato la scorsa settimana nell’intervista ” ne riparleremo il 18 Maggio!!








Monica Novellino “Non so spiegare la gioia di questo momento; è stata una gara dura perché il Sezze è una squadra fortissima, ma noi ce l’abbiamo messa tutta, ci abbiamo creduto dall’inizio alla fine e abbiamo meritato questa vittoria. Ma questo è solo un primo passo, bisogna battere la Roma in trasferta, e non sarà facile, poi avremo il Centro Ester in casa che, pur essendo fanalino di coda del campionato, non va preso sotto gamba, perché nel calcio tutto è possibile, e poi abbiamo l’ultima di campionato a Catania, contro l’Acese, e lì ci giochiamo tutto. Certo non sarà facile, ma se giocheremo come oggi possiamo farcela. Bisogna però ricordare che oggi l’A2 è un passo più vicina di domenica scorsa, ma non è ancora fatta, la strada è ancora lunga e insidiosa”.


Silvana Macchia “Che emozione questa vittoria! In questa partita ci giocavamo il campionato, era indispensabile dimostrare a quanti ci seguono che ci siamo, che ci teniamo all’A2 e che lotteremo fino in fondo per conquistarla. Se in queste tre gare che ancora mancano alla fine del campionato mettiamo sempre il cuore come abbiamo fatto oggi, e dimostriamo di essere un gruppo, l’A2 è molto vicina. Con i tre punti di oggi abbiamo messo una bella ipoteca sul titolo, anche se ci giocheremo tutto contro l’Acese; anche lì sarà una bella battaglia, forse ancora più dura di quella di oggi, perché quello sarà l’atto decisivo per il titolo,speriamo di offrire anche lì una grande prestazione!”



Gaetano Maisto “Una vittoria che ci riempie di soddisfazione e di gioia. Prima della gara ero ottimista, fiducioso, perché sentivo qualcosa di diverso nelle ragazze, più convinzione e più motivazioni rispetto alle precedenti gare. Ci auguriamo di poter avere queste stesse emozioni anche nelle prossime gare, magari portando a casa questo titolo, perché ciò che noi facciamo è regalare emozioni, sensazioni e tutto ciò che di buono può essere offerto attraverso il mondo del calcio e dello sport in genere”.

Nel concludere questo intervento la Società augura a tutti una serena Pasqua.