giovedì 23 ottobre 2008

Ancora più in alto...

L’anno scorso andammo a San Marco Argentaneo per la sfida contro l’Argentanese da squadra neopromossa; così come accade al primo giorno di scuola, arrivammo a conoscere i nostri primi “compagni di girone” e ad affrontali nelle prime due partite, entrambe in trasferta, valide per la Coppa Italia prima e per il Campionato poi…
Da quei 180’ tornammo a casa con un solo punticino (pareggiamo la partita di coppa!) tanto rammarico e la consapevolezza che quello di serie B sarebbe stato un campionato decisamente diverso; molte delle nostre giocatrici erano alla prima esperienza in un campionato così duro, sentivano tensione, pressione e quel timore che hai quando affronti qualcosa che non conosci ancora. Intimamente tutti sapevamo che le nostre ragazze erano adatte a questo campionato… dovevamo avere solo pazienza affinché se ne convincessero anche loro.
Da quel giorno sono passati 13 mesi, e la cosa più bella, in questa vittoria contro l’Argentanese, è stata quella di vedere la personalità e il talento delle nostre giocatrici esprimersi ai massimi livelli. Per venire a capo di partite come queste, infatti, non c’è bisogno solo di aver tecnica o piedi buoni… certo quello aiuta, ma quello che più conta è saper gestire la palla, controllare il ritmo, saper difendersi, anche soffrire in alcuni momenti se è il caso… ma avendo la freddezza di sferrare il colpo giusto al momento giusto! Quello che fa la differenza in partite come questa, in una parola, è la maturità della squadra!
Ieri eravamo una squadra “immatura”, impreparata a gestire i problemi che incontravamo su campi diversi e molto più impegnativi da quelli di C; oggi, invece, grazie al lavoro dello staff tecnico, e all’impegno costante delle ragazze… possiamo dire di aver fatto un altro piccolo passo avanti e di essere una squadra più solida.
Di queste piccole soddisfazioni è fatto il nostro percorso, soddisfazioni che sicuramente si concretizzano in punti ottenuti in classifica, ma sono soddisfazioni che, più di tutto, ti danno la forza per mettere “l’asticella un po’ più in alto”, far sì che il risultato che hai appena raggiunto diventi subito la norma così da concentrare i tuoi sforzi per superarlo ancora… e ancora… e ancora.
D’altra parte… è questa la strada per chi vuole diventare grande… e noi, passo dopo passo, proviamo a percorrerla tutta.


Forza Domina.

Ps.
Benedetta Cennamo e Clelia Balletta si sono, purtroppo, infortunate… Per entrambe si sospetta una lesione al menisco (sono ammessi scongiuri!) noi, tuttavia, rimaniamo vicini ad entrambe sapendo che torneranno presto a dare il loro contributo sul campo, più forti che mai!

Pps.
Nella foto Antonietta Di Martino, primatista italiana di salto in alto.

venerdì 17 ottobre 2008

... seguire la rotta!


Continuare a scrivere sempre cose positive potrebbe essere controproducente, per due motivi: il primo perché si corre il rischio di piacersi troppo e di abbassare il livello di guardia, il secondo perché si attirano le attenzioni e le antipatie di tutti su di noi! Certo è, però, che c’è davvero poco di male da dire su questa squadra che fino ad ora ha mantenuto un ruolino di marcia assolutamente invidiabile, degno (e scusate il paragone, che può sembrare irriverente) del Bardolino campione d’Italia, che, come noi, nel territorio nazionale non ha perso nessuna partita. Conviene allora sforzarsi per cercare di trovare qualche punto nero… Purtroppo, però, i numeri non ci vengono in aiuto… 5 vittorie, 0 sconfitte, nessun pareggio… percorso netto… No meglio cambiare strada! 18 gol fatti, solo 3 subiti… neanche in questi dati si può intuire qualche crepa…
Ma se nei numeri tutto sembra filare liscio, conviene allora che la nostra analisi si sposti sul campo. Li, infatti, c’è sempre da migliorare e si possono notare sempre delle piccole imperfezioni che servono a mantenere alta la concentrazione e porsi in un’ottica di continua crescita. Anche nell’ultima partita, nonostante il netto vantaggio e il predominio alla fine schiacciante, c’è stato qualcosa da porre sotto osservazione; l’approccio alla partita, almeno nel primo tempo, non è stato dei più concentrati e le giovani e volenterose ragazze pugliesi avrebbero potuto approfittarne se avessero avuto un po’ d’esperienza in più. Questo dato, di per sé non eccessivamente preoccupante, diventa importante se si pensa che le formazioni contro le quali dovremo scontrarci non saranno così giovani e inesperte, seppur dall’ottimo futuro, come quella di Taranto; già dalla prossima giornata, infatti, ci sarà una trasferta insidiosa che ci darà modo ancora una volta di provare le nostre abilità.
Nella terza giornata dovremo affrontare l’Argentanese, in quel di Cosenza… l’anno scorso cominciammo da li la nostra prima stagione in Serie B… e non fu un bell’inizio. E’ arrivato il momento di dar prova di aver imparato la lezione.

Dicono che sbagliando si impara… questo è uno dei tanti esami di questo entusiasmante anno!

Anche in calabria…


Forza Domina.