mercoledì 27 febbraio 2008

Tre punti... sofferti!


Quella che era stata pronosticata come la trasferta più difficile della stagione, si è dimostrata tale. Tutti noi prima di imbarcarci alla volta di Aci S. Antonio eravamo consapevoli di stare per affrontare una partita dura, tosta anche se mai ci saremmo aspettati che le cose si mettesero in questi termini. Ma partiamo dall'inizio...
L'isola siciliana viene raggiunta senza troppi patimenti, la traversata marina è lunga ma Poseidone è clemente e la notte scorre lenta e senza ondulazioni. Una volta sbarcati arriviamo al campo.. e l'atmosfera tranquilla prosegue. La Sicilia ci offre un anticipo di primavera e il riscaldamento delle ragazze comincia sotto un sole piacevole... a tratti anche più che piacevole!
Dopo due minuti dal fischio d'inizio c'è l'acuto della Domina; grande azione corale e palla messa nel sacco da Rossella "il Cobra" Vitale. Il vantaggio ci mette in una posizione privilegiata e, finalmente dopo tanto tempo, ci possiamo concentrare su una partita che appare in discesa. Il tempo scorre ed entrambe le squadre non rinunciano ad attaccare.
La discesa sulla quale ci si muoveva diventa nuovamente pianura (o meglio... falsopiano!) quando all'inizio del secondo tempo Clelia Balletta viene esplulsa per doppia ammonizione. L'unica soluzione all'inferiorità numerica è il fortino difensivo che, complice l'ottima prova del reparto arretrato, tiene per tutti i secondi 45'. Ma è proprio allo scadere che comincia il parapiglia! Una delle nostre leonesse, Lucia Napolitano, dopo aver messo il piede in fallo, subisce una brutta distorsione al ginocchio (rischia l'intervento chirurgico, in bocca al lupo!) e cade al suolo dolorante. Questo episodio non va a genio al portiere avversario che si avventa sulla giocatrice(condita da numerosi improperi!), ritenendo che stesse simulando: il mister della Domina, che era proprio lì si oppone con un braccio al portiere per evitare che vi fosse il contatto fisico tra le due giocatrici (il portiere non è affatto caduto in terra come viene riportato). Da lì parte un parapiglia che viene subito sedato con l'espulsione immediata del portiere siculo e del mister della Domina, del tutto sconcertato. La partita prosegue, ma dopo appena 30" l'arbitro fischia la fine della partita, dopo essersi accorto che il portiere appena espulso comincia un' aggressione fisica al mister della Domina. Da lì la corsa negli spogliatoi della terna ed il finimondo in pochi secondi, giusto il tempo di vedere la squadra di casa correre in massa verso le giocatrici della Domina che venivano fatte oggetto di una rissa violentissima. Una scena davvero cruda e brutta da vedere quella che si è consumata sul campo siciliano, soprattutto per uno sport come il nostro che dovrebbe essere mosso dalla passione più pura e cristillina e che, per la sua immagine, mai dovrebbe vedere simili bassezze.
Dalla rissa comunque la Domina esce bene. I graffi e le lividure che molti, tra dirigenti e calciatrici, hanno riportano passeranno... quello che resterà sarà la consapevolezza di non essere trascesi. Perchè per noi il calcio è un gioco... bello! Quello che vogliamo vedere in campo - e i nostri più affezzionati lettori/tifosi lo sapranno - è l'impegno, lo spirito.
Oltre che con tre importantissimi punti, che sono una bella boccata d'ossigeno per la nostra classifica, torniamo dalla Sicilia con la consapevolezza di esserci comportati bene... in campo, e fuori!

Grande Domina!
Forza Domina!

domenica 17 febbraio 2008

Domenica, di riposo…


Dopo svariati mesi di lavoro, fa strano ritrovarsi a casa… di domenica! Questo giorno ormai dedicato, più per passione che per lavoro, al calcio è diventato sempre più sinonimo di trasferte (a volte davvero lunghe), distinte, documenti, gol, emozioni, gioie e sofferenze; trovarsi invece, dopo uno dei pranzi domenicali di quelli che lasciano il segno, su un divano a vedere la partita del Napoli lascia un senso di stranezza, nonostante un tempo – non troppo lontano – fosse la normalità. Ed invece, complici la partita della nazionale italiana femminile, che, per la cronaca, batte 4-1 l’Irlanda, e gli impegni di Coppa Italia per le altre squadre, noi della Domina abbiamo avuto la possibilità di rimanere a casa a ricaricare le batterie. Di nuova energia c’è sempre bisogno ancor di più in questo momento, poiché, dopo il buon pareggio in casa contro il Campobasso, ci attende un altro di quegli impegni che anche l’appellativo di “proibitivi” non riesce bene a definire. Per la trasferta più tosta della stagione è prevista anche la partenza con un giorno di anticipo; la Sicilia infatti sarà raggiunta via mare partendo da Napoli il sabato sera. Il match che ci attende contro l’Acese è di quelli importanti dal quale non ci si attende niente, se non di vedere che le leonesse hanno messo in campo tutto quello che avevano. Sia la forza delle avversarie, che l’infermeria della Domina – mai così piena – suggeriscono prudenza. Il pallone, come dicono quelli che di calcio ne capiscono, è rotondo, il che lascia presupporre che non ci si deve mai sbilanciare nei pronostici. Provarci non costa niente, e noi ci proveremo.
In settimana seguiranno aggiornamenti, positivi… si spera.
Sarà l’abitudine, sarà la passione, ma anche guardando il Napoli la mente va sempre al calcio femminile e il grido che risuona nella mente è quello classico, quello di tutte le dominiche…

Forza Domina