martedì 12 febbraio 2008

Timidi segnali...


La svolta tanto attesa non c’è stata, almeno non nel risultato. La partita con il Campobasso, alla fine, si è conclusa con uno 0-0 che non scontenta nessuna delle due compagini. Durante i 90’ le squadre si sono divise tutto, azioni, possesso palla, possibilità di gol; il pareggio, in sostanza, era l’unico risultato giusto. Oltre a questo, c’è comunque da segnalare una positiva voglia messa in campo, soprattutto nel primo tempo, dalle nostre ragazze.
Se sul lato dell’applicazione tattica c’è ancora da lavorare, su quello della grinta, della tenacia e della voglia di vincere ci sono stati segnali positivi e questo, almeno, ci fa ben sperare per il futuro. Quando c’è l’impegno i risultati arrivano e quando esci dal campo con la maglietta sudata, sapendo di non aver lesinato neanche un minimo delle tue energie per cercare di portare la squadra alla vittoria… beh allora nessuno ti potrà imputare di niente! Ora il prossimo step è mettere un po’ di morale nel serbatotio con qualche altra bella prestazione, possibilmente condita dai tre punti, e far si che pian piano ci siano partite dove al cuore si aggiunga la testa. Per il momento abbiamo ritrovato – o per esprimerci meglio – fatto riaffiorare la parte emotiva, quella che ti aiuta a buttare il cuore oltre l’ostacolo. Bene! Adesso puntiamo a ritrovare, far riaffiorare, anche la parte razionale, quella che ti aiuta quando le partite sono difficili.
Pian piano, sappiamo che ci arriveremo. Quando c’è la voglia di fare si raggiungono tutti i risultati, anche quelli più inaspettati.

Il nostro intervento si chiude con un grosso in bocca al lupo a due giocatrici della Domina, due leonesse, che hanno dato tanto, tantissimo, talmente tanto da rischiare con il proprio fisico. Perché il calcio sarà anche un gioco di testa, ma quando c’è di mezzo il cuore le emozioni sono sempre più forti e belle.

Forza Maria, ti aspettiamo!
Forza Mariarita, saprai rialzarti!
Forza Domina!

venerdì 8 febbraio 2008

Nell'attesa di una svolta...


Perdere, in qualisiasi campo, brucia... sempre! Perdere in un derby dopo aver giocato per oltre un ora alla pari con la terza forza del campionato, brucia ancora di più... La partita di Domenica scorsa ha lasciato molto amaro in bocca, alla squadra, allo staff, insomma un po' a tutti. Dopo un incontro perso in quel modo ci si sente sempre soli con quella sgradevole sensazione di vuoto, di incompiutezza, come se il tempo in cui ci si è impegnati per questo grande progetto Domina fosse stato sprecato. Per fortuna, però, tutti questi brutti pensieri già il lunedi mattina hanno lasciato posto nella mente ad una rinnovata voglia di fare; quando comincia la settimana ci si sente morsi dall'orgoglio e allora ci si rimette in pista (sul campo o dietro una scrivania, a seconda delle competenze) nuovamente pronti all'impegno.
Anche perchè come spesso accade nel calcio non c'è troppo tempo per pensare, ma si deve subito ritornare all'azione... tra due giorni c'è una nuova - importante - sfida. Il calendario in questa prima parte non ci aiuta proponendoci scontri con formazioni che hanno, tutte, una classifica migliore della nostra; anche se, in questi casi, si è soliti dire che sono questi gli incontri ai "duri". Domenica ci viene a trovare il Campobasso, una buona formazione... anzi, un'ottima formazione. I più scaramantici faranno bene a non soffermarsi troppo sul risultato dell'andata (erano altri tempi!) anche se la nostra speranza è di ripetere quella bella prestazione....
Tutto quello che serve ora alla Domina è impegno e convinzione. Impegno sul campo, e convinzione nei propri mezzi.
Noi Domenica saremo ancora sul campo e dalle nostre gole partirà, come sempre, un solo grido...
Forza Domina!